Tra i vari tipi di fumetto sperimentale, quello che sottopone e costringe l’atto creativo che lo genera a far fronte a un certo numero di ostacoli di tipo grafico, stilistico o linguistico è un caso particolare molto adatto a sviluppare un progetto di fumetto istintivo, capace sia di indagare i propri metodi compositivi, sia di produrre un esito che risulti di volta in volta divertente, appagante, curioso, ma anche adatto a stimolare una riflessione compiuta sugli strumenti creativi e sul linguaggio stesso del medium.Ma cosa s’intende con “ostacolo”? Semplicemente, tutto ciò che costringe ad alterare, e talvolta a sopprimere, uno o più elementi costitutivi del linguaggio del fumetto. Fumetti realizzati secondo schemi particolari e stranianti, il cui punto fondamentale non è tanto utilizzare un “trucco” stilistico specifico, quanto tentare di attenersi a una regola predefinita per capire come questa influenzi l’atto creativo ed esplorare i confini più estremi del medium, arrivando il più lontano possibile dalle consuetudini.Sullo stimolo dello storico laboratorio letterario OuLiPo, e della sua filiazione fumettistica OuBaPo, un gruppo di autori radunati intorno all’evento V for Fumetto, organizzato a Vasto (CH) dall’Associazione Culturale Prospettiva Globale sotto la guida di Giovanni Russo e Gianluca Aicardi, ha dato vita a una serie di esperimenti, guidati o liberi, che questo volume raccoglie, corredandoli di un testo bilingue (italiano e inglese) che testimonia la genesi di ogni surreale e spesso divertentissima tavola, dalle realizzazioni collettive in tempo reale, alle permutazioni e sostituzioni, fino al singolare esperimento del fumetto su ceramica!