Nel corso del Novecento Fiume è stata una città austro-ungarica con forte presenza italiana, poi territorio libero, poi italiana, jugoslava, ed é oggi croata, col nome di Rijeka, che semplicemente significa Fiume ma in un’altra lingua. Elena è nata lì nel 1942, e ha fatto parte delle migliaia di italiani che alla fine della Seconda guerra mondiale hanno lasciato l’Istria e la Dalmazia in direzione dell’Italia.
“Fascisti” per molti, “stranieri” per tutti gli altri, questi immigrati italiani hanno sperimentato sulla propria pelle il pregiudizio insieme alla difficile condizione di esuli.