CAPITAN HARLOCK

Capitan Harlock (宇宙海賊キャプテンハーロック Uchū kaizoku kyaputen Hārokku?) è un manga di fantascienza scritto e illustrato da Leiji Matsumoto, pubblicato in Giappone dal 1977 al 1979 dalla Akita Shoten, e una serie televisiva anime diretta da Rintarō e prodotta dalla Toei Animation. La serie fu trasmessa in Giappone su TV Asahi dal 1978 al 1979; a questa prima serie ne sono seguite altre oltre a una serie di lungometraggi cinematografici, l'ultimo dei quali, Capitan Harlock, è del 2013.[1] Il personaggio compare come comprimario anche in altre serie come Galaxy Express 999.[2]

 

TRAMA

Il capitano Harlock è un emarginato diventato pirata - alla guida di una astronave spaziale, l'Arcadia - dopo essersi ribellato al governo della Terra e l'apatia generale che caratterizza l'umanità dell'anno 2977. Il Governo Unificato della Terra guida un pianeta in pace, in cui le persone vivono in uno stato di perenne indifferenza rispetto a quello che accade nel mondo e intorno a esso. Le macchine hanno sostituito l'uomo nei lavori più comuni. A causa dell'avidità umana i mari sono stati quasi prosciugati e molti beni vengono attinti da altri pianeti perché ormai la Terra non ha più risorse. La classe dirigente, rappresentata dal Primo Ministro, è intenta solo a racimolare voti alle elezioni e a negare l'evidenza dei gravi problemi. Le persone che non condividono questo tipo di mentalità sono emarginate e considerate fuorilegge, come appunto Harlock e la sua ciurma o altri idealisti fuori di senno, come il professor Dayu e la sua famiglia.

Questo stato di apatia non viene turbato nemmeno dall'arrivo sulla Terra di una misteriosa e gigantesca sfera nera, chiamata Pennant, che precipitando causa un immane disastro. Sulla sfera sono incisi strani simboli sui quali Harlock inizia a indagare scoprendo che l'oggetto è stato inviato come monito dal pianeta Mazone intenzionato a conquistare la Terra. Le incisioni riportano: Mazone è nella terra, Mazone è nell'acqua, Mazone è nell'aria, Mazone è nel fuoco, Mazone è nello spazio. Dopo l'arrivo della sfera, vengono assassinati alcuni eminenti scienziati, tra cui il professor Dayu. Tadashi, figlio del professor Dayu, scopre che l'assassino è una donna; quindi, per spirito di vendetta e ribellione verso la società indifferente, si arruola nella ciurma di Harlock il quale comincia una guerra solitaria a bordo della sua astronave contro le Mazoniane, per salvare la Terra.

Harlock, quando non è in combattimento, trova il tempo di scendere sulla Terra e fare visita a Mayu, figlia del suo migliore amico, una bambina di sette anni che vive in un collegio dove viene spesso maltrattata a causa della sua amicizia con Harlock che legalmente è il suo tutore e viene spesso utilizzata come esca dal ministro della difesa Kirita per cercare invano di catturarlo. Aiutato anche dallo spirito del defunto amico Tochiro Oyama - padre di Mayu e costruttore dell'Arcadia - rimasto nella nave pirata, riesce a danneggiare fortemente la flotta mazoniana e a salvare la Terra. Harlock si scontra in duello con la regina delle Mazoniane, Raflesia, costringendola ad abbandonare i suoi propositi di conquista. Infine, abbandonando i membri del suo equipaggio per permetter loro di costruirsi una vita sulla Terra, riprende il suo viaggio nel cosmo.[3]